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L'Amore in Italia
Racconti (Volume I e Volume II)
Paolo Heyse (tradotti da Gustavo Strafforello)
Augusto Federico Negro Torino, 1863, pagine 248+336

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   — S59 —
   con la figlia divenne al tutto inintelligibile, ed io non udii più che le seguenti parole profferite ad alta voce dalla giovinetta :
   « — Carluccio lo sa egli? Egli non vi consentirà mai, padre mio, no, mai I...
   « Questo nome ch'io aveva gii letto sull'affisso, era quello del pagliaccio della compagnia Ma come mai quell'infimo giullare veva egli potuto acquistare un tale ascendente nella famiglia, e quel che più monta,-sopra lo spirito della figlia primogenita di Eberti? Ella non aveva, secondo le apparenze, fatto un nuovo appello'a quel Carluccio, e potei convincermene immediatamente, dacché il vecchio saltimbanco tornò da me, dicendomi con istizza che la sua figlia era una pazzarella, non volendo di niun modo aderire alla mia proposta.
   « — Però —soggiunse egli — io non ho ancora perduto ogni speranza di spuntarla, ma non ne fate motto 1
   « E profferì queste ultime parole sottovoce e rapidamente, essendoché quel ma-riuolo di Carluccio entrasse appunto in quel momento nella baracca, spingendomi
   luori in un modo pressoché sgarbato, co-«
   -