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L'Amore in Italia
Racconti (Volume I e Volume II)
Paolo Heyse (tradotti da Gustavo Strafforello)
Augusto Federico Negro Torino, 1863, pagine 248+336

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   colmo fino all'orlo, ed immergendo posi le mani nelle tasche dei calzoni mi si pimi davanti con piglio gioviale, dicendo esi quello un affare tutto particolare. Cert mente egli andava superbo couie pai di vedere un artista giudicare sua figt degna di servire di modello, ma quel giovinetta avea certe idee in capo, d mal le si potevano cavare, e voleva semp rappresentare una parte separata. Qual alle sue sorelle era un altro par di manici e nulla più facile che indurle a venire me. Egli mi propose perciò di parlare il mediatamente ad esse.
   « Ma avendogli io osservato che mi I sognava la maggiore, fece scoppiettar sua lingua, mi stese la destra in segna1 accordo, e mi pregò di aspettarlo un islam esclamando : — In ogni caso sono pai e comando io I
   « Ciò detto entrò in una stanza laterd lasciandomi in una grande perplessi! Quel patto che avevo stretto mi riuscir esaminandolo bene, un' infamia. Io mi ali a passeggiar su e giù e scorsi in un « golo sopra uno stramazzo, coperto di ce»