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L'Amore in Italia
Racconti (Volume I e Volume II)
Paolo Heyse (tradotti da Gustavo Strafforello)
Augusto Federico Negro Torino, 1863, pagine 248+336

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   come fosse seguita ieri. Per fartela finita cu questo punto, dopo che fu esaurito il programma dei giuochi, e che le due pił giovani madamigelle Eberti ebbero dato prova della loro maestria sulla fune tesa, elleno ricomparvero ancora una volta con la loro sorella primogenita, battezza tanel-l'affģsso col nome di Maria Francesca, per eseguire tutte insieme un passo a tre su tre funi.
   « Quest' ultimaballerinaparvemiaprima giunta il personaggio pił insignificante della compagnia. Con tutto che pił svelta e spigliata delle sorelle, pareva, avanzandosi in mezzo ad esse, la si movesse senza una grazia al mondo. Mentre le due al tre scoc cavano a destra e a sinistra occhiate provocanti ed ammiccavano famigliarmente a certi giovanotti seduti in prima fila. Maria Francesca teneva gli occhi atterrati con pudica fierezza. La sua faccia non era certamente bella, la sua fronte era bassa, la bocca larga e la carnagione slavata come quella del padre suo ; ma questi difetti erano largamente compensati da due grandi occhi bellissimi e pieni di fuoco. Il suo