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ma viva. Essa era ornata di neri capelli corti, ispidi come setolo di cinghiale, ed un enorme cincischio o cicatrice saliva dagli occhi alsommodell' occipite, formando a traverso la fronto un largo solco bianco che perde-vasi in quell'irta criniera. Gli occhi muo-vevansi con una celerità automatica in orbite profondamente incavate ; la bocca a-perla da un gran riso mostrava due file di denti d' una bianchezza smagliante, due grandi anelli di rame dorato splendevano ai lobi delle sue orecchie ; breve, tutta la figura esprimeva tale un misto di brutalità e giovialità, chela si sarebbe tolta per uno di quelli schizzi grotteschi, cui i scrittori olandesi piacevansi tanto a sbozzare.
Quella testa girò per qualche tempo i suoi sguardi per la sala oscura, studiando le fisionomie degli astanti, e pronunciò poi , con voce monotona ed enfatica le parole seguenti: « domani si rappresenterà una brava commedia lirica, intitolata : Castruccio Ca-ttracani... » E 1' annunzio rimase li tutto in tin tratto. L'uomo che parlava aveva ne'-1' ultimo avvisato i due forestieri, i quali, •uti più basso degli altri spettatori, non