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vino rosso che aveva davanti, e dal qua In sorseggiava da quando a quando un colpetto. Dietro ad essa sulle scansie stavano schierate molte bottiglie di cristallo, il cui. contenuto riverberava allaluce tutti i colori del prisma. In un angolo della sala scorge-vasi un arcolaio, a piè del quale dormiva un gattonzolo tenendo avvolto alle zampe un lungo iìlo. Anche la donna sembrava appisolata, od almeno ci lanciò, quando entrammo , un' occhiata distratta e poco cortese ; appresso , dopo fattoci con la testa un cenno impercettibile, rivòlse la sua attenzione al bambino, cui era sfuggito di bocca il capezzolo.
Ma il rimanente della sala attrasse tosto > tutta la nostra attenzione. In fondo sorgeva il teatrino dei burattini illuminato da due j lampe fumose senza annoverar quelle che non potevansi vedere dalla sala, e che spandevano la loro pallida luce sulla scena, ove rappresentavansilecommedie. Davantique-sto teatro di aspetto veramente fantastico accalcavasi una folla di contadini cosi della pianura come della montagna. Del rima*- ] «ente le cose erano- così artisticamente