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L'Amore in Italia
Racconti (Volume I e Volume II)
Paolo Heyse (tradotti da Gustavo Strafforello)
Augusto Federico Negro Torino, 1863, pagine 248+336

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   — 217 -
   volte quel che la si vada facendo, la notte, per le pubbliche vie.
   — Caterina!... — disse Teodoro — mi riconosci tu?
   —- SI ! — rispose la fanciulla.
   — Sta bene ! — mormorò il barcaiuolo. — Anche 1' altro 1' ha chiamata Caterina.
   — Tu verrai con me, Caterina ! — proseguì Teodoro — e mi dirai chi è colui pel quale mi hai abbandonato facendomi correre su e giù per le vie di Roma pieno d' ansietà e di timore in cerca di te ! Ah !... tu andavi a Ostia ? Ed egli voleva venire a trovarti laggiù?... Basta!... Vieni!...
   Ei proferi queste parole così seriamente e con piglio così addolorato e risoluto, che nessuno osò più dubitare.
   — E sua moglie davvero!... — bisbiglia-ronsi all' orecchio. È fuggita con un altro, e Dio gli abbia misericordia se gli casca nelle mani com' essa !..
   Caterina nulla fece per isgannarli. Ella salì obbedientemente gli ultimi scalini della scala condotta a mano da Teodoro, e la sua sorpresa di esser salvata da colui, per fug gire dal quale era caduta in pericolo, rassg-
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