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L'Amore in Italia
Racconti (Volume I e Volume II)
Paolo Heyse (tradotti da Gustavo Strafforello)
Augusto Federico Negro Torino, 1863, pagine 248+336

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Seguì un brovcsilonzio; Caterina, levando gli occhi, aveva riconosciuto immediatamente il giovine, e incerta fra il dubbio c la gioia stava con la faccia atterrata.
   — Ci pigliate voi per bambini, signore...
   — pigliò a dire il barcaiuolo — che si lisciano infinocchiare dal primo venuto?... Se avete bisogno di una fanciulla... ne troverete quante volete sul corso, con danaro e buone parole... Ma senza denaio e con cattive parole, no certo... E chi diavolo v'insegna a ficcare il naso in cose che non vi riguardano, e in una maniera come se eia-veste il miglior diritto del mondo?
   — E ce 1' ho — rispose Teodoro ad alta voce e con risoluzione; — ce l'ho perchè ella è mia moglie !
   — Sua moglie!... — esclamarono mera vigliando gli astanti, e indietreggiando alcuni passi.
   — Vostra moglie?... vi bisognerà prò vario o potrebbe anche darsi.... fermatevi!... — gridò i 1 barcaiuolo in terrompendosi
   — Il suo nome, signore, diteci il suo nome !... Un marito sa, generalmente, ilnome di sua moglie, quantunque non sappia i