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L'Amore in Italia
Racconti (Volume I e Volume II)
Paolo Heyse (tradotti da Gustavo Strafforello)
Augusto Federico Negro Torino, 1863, pagine 248+336

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   avvicinò n quel gruppo di gente, di cui le singole ligure delineavansi confuse ni lume incertodi un 1 uni pio ne. Tratta vasi. a quel clic parevo, d'una giovinetta clic un barcaiolo teneva ,>el braccio e voleva far scendere al l asso, lln altro tentava separarli gridando :
   — lasciala andare, Pietro!... lasciala andare ti dico!... Da quando ili qua lia' tu preso a caricar donne nella tua barca, ven-ditoredi carne umana ebe sei I... Is'on vedi che piange la poveretta e non vuol tornare nella topaia del tuo navicello?... Avrà le sue buone ragioni!...
   — 11 Diavolo la porti! — gridò 1' altro sforzandosi sempre a trarre al basso la giovinetta. — Abbia quante ragioni vuole ma colui che ine la condusse e mi diede il danaro dicendo: — Portala ad Ostia e mettila in buone mani acciocché non torni a Roma — dee avere anch' egli le sue buone ragioni, e ragioni cli'ci dimostra con quattrini! .. I.a sgualdrina ne dee aver fatto qualcuna grossa, e se è queir innocentina he lu vuol parere, perchè m>9 ha fatto re-
   .tenza quando I' uomo l- ha condotta?...
   a o che credete voi?... Ella era cheta