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L'Amore in Italia
Racconti (Volume I e Volume II)
Paolo Heyse (tradotti da Gustavo Strafforello)
Augusto Federico Negro Torino, 1863, pagine 248+336

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   delle strofe sopra Edoardo nella sua lingua, quantunque non sia la vostra?
   — Sta bene, in tal caso la forma soltanto mi sarebbe paruta strana. Ma nel caso nostro questi simboli che contrastano a' miti sentimenti più sacri, mi offendono siffattamente eh' io mi rivolgo altrove e nulla posso aver di comune con essi.
   — Voi parlate duramente !
   — Mi meraviglio, caro Teodoro, che voi possiate trovar duro il sentimento naturale d' una donna e di una cristiana !
   — Maria! — disse Teodoro avvicinandosi alla giovinetta che avea preso in mano il ricamo — anche voi disapprovate 1 opera dell' artista amico mio ?
   — No — rispos' ella sottovoce — ma non posso dar torto alla madre. Non si può a-mare quel eh' è straniero io almeno non posso; un uomo potrà forse!...
   Teodoro intese a mezzo soltanto quelle parole, ma comprese che Maria si ritraeva da lui. Egli si senti sopraccolto da un malessere indicibile e s'inchinò salutando le due donne senza irritazione e senza amarezza. Egli provava il bisogno di rie omporsi
   : ......