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L'Amore in Italia
Racconti (Volume I e Volume II)
Paolo Heyse (tradotti da Gustavo Strafforello)
Augusto Federico Negro Torino, 1863, pagine 248+336

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   - 20G -
   — No ! — disse poi da ultimo — io non piango!... è passato !...'non é nulla!...
   Teodoro fece alcuni passi su e giù per la stanza ; ei non sapeva come fosse accaduto, ma tutta la sua gioia erasi spenta d' un colpo.
   — Che cos' hai — domandò dopo una pausa — eh' io non debba sapere? Se tu sapessi con qual giubilo io ho varcato la soglia della tua casa e come esultavo di trovarti sola una volta!... ed io. ti trovo invece muta, fredda, riserbata, come fossi imbarazzata in compagnia*di stranieri... Ah ! tu non sai quanto questo tuo strano portamento mi addolori !
   Ella continuò a tacere con' gli occhi chiusi paragonando fra sè nella mente le parole che egli diceva, con quelle che le avevan pur dianzi si stretto il cuore e i suoi sguardi, con quelli che l'amica Iìetsy aveale testé descritto e che avea rivolti ad altra donna. Eravi in Maria un non so che, che avrebbe volentieri parlato in favore di Teodoro ; ma troppe più voci gridavano contro di lui. Non che Io tenesse per menzognero, per indegno
   he lo accusasse in cuor suo. -Ella, aveva