— 258 —
— Scusate! — diss'egli — uno sposo clic i a trovare la sua sposa può benissimo e dee ili aver fretta, n'è vero cara miss Betsy ? Egli non avvisò la fredda cera con cui i fu risposto:
— Troverete Maria, la quale, a dir la ve-tà , non vi... aspettava.
Ed accomiatatosi precipitò nella stanza. Perla prima volta ei trovò sola Maria nel 'opuscolo pressoché notturno, appoggiata la finestra co' capelli sciolti e cascanti itorno il capo. Egli ringraziò fervidamente el suo cuore ia sua buona sorte, la quale area volesse spianargli volonterosamente i via ad un rappaciamento con la donna mata. Egli si avanzò adagio adagio e Maria on si mosse. Appresso le ricinse col braccio i bella persona chiamandola teneramente er nome; Maria trasalì, si volse, e Teodoro ide i suoi occhi pieni di lagrime.
— Tu piangi, Maria... tu piangi, anima ìia? — esclamò egli, e fece jSGTfaccostar-ela più stretta al cuore.
Ella si schermì senza rispondere, chiuse ;li occhi, represse le lagrime e tentennò l capo.