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L'Amore in Italia
Racconti (Volume I e Volume II)
Paolo Heyse (tradotti da Gustavo Strafforello)
Augusto Federico Negro Torino, 1863, pagine 248+336

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   - 197 - '
   Vili.
   Maria.
   — Caterina! — disse Bianchi, rimasta sola con esso la fanciulla, senza guardarla. — Da oggi in poi tu non mi vedrai più! Non mi domandare il perchè e non ti crucciare di avermi fatto andare in collera. Jo sono adirato soltanto con quella diavolessa clie mi si levò testò dinanzi. Tu sei buona e sarai felice, quand' anco tu non in' abbi più a rivedere... Verrà un altro a bussare al tuo uscio... quel desso che ti sedè oggi accanto al Pincio. Tu gli aprirai e lo accoglierai cortesemente come foss'jo stesso, e lo amerai, e... gli sarai fedele. Tu non devi però dirgli che ini conosci nè rivelargli il mio nome... Ma rimanti in casa come in addietro, e se esci fa di nou \ enire in quella parte della città laggiù presso 11 Tevere. Promettimi tutto ciò, Caterina!
   E stette aspettando la risposta, ma invece di essa udì nell' angolo un singhiozzare dirotto che gli trapassò il cuore.