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L'Amore in Italia
Racconti (Volume I e Volume II)
Paolo Heyse (tradotti da Gustavo Strafforello)
Augusto Federico Negro Torino, 1863, pagine 248+336

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   — 191 - ,
   i aveva preso da lungo una determinn-e, ma le sue membra ricusarono ob-ire alla sua volontà. Sopraggiunse in-
   0 la notte, ed egli potè recarsi da ul-j sulla persona e lottar col tremito che d divincolava il suo corpo, nel mentre neva sugli occhi le mani chiuse. Ap-so mise un solo grido profondo e senti ser divenuto di bel nuovo padrone di tesso. Egli usci fuori con passo fermo icato, e nessuno dei numerosi passeggi, che stavano godendo la notturna cura, lo osservò, tanto iva guardando rno tranquillamente. Ei giunse da ul-jlà, dove dimorava Caterina, e picchiò, :a punto esitare, all'uscio della casetta, ¦ale si apri tosto, dandogli accesso. Egli rdò su per la scaladi pietra illuminata ma striscia di luce, e in capo alla quale a Caterina col lume in mano, artista s'estasiò uno stante nella bel-
   1 perfetta della giovinetta, la quale, iggiata alla balaustra, e tenendo il lu-t sè dinanzi, mostrava nelle leggia-perobianze un' incantevole espressione ploro nel riconoscere il. beiLnoto volto
   i i