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L'Amore in Italia
Racconti (Volume I e Volume II)
Paolo Heyse (tradotti da Gustavo Strafforello)
Augusto Federico Negro Torino, 1863, pagine 248+336

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   lungo le sponde del Tevere e davanti l'uscio di Bianchi, contemplando estatico San Pietro che si drizza come un titano di pietra sulla massa immensa del Vaticano, seguitando il fiume che si devolve iu mezzo agli arbusti e ai giuncheti, lontano nella campagna, e tornando poscia all'uscio dell'amico suo senza aprirlo. Quando entrava quell' irrequietezza, quel dolore indefinito lo lasciavan per vero ; ma la gioia chias-sona che lo invadeva, l'entusiasmo che da lui sprizzava, quando andava su e giù per lo studio favellando di cose artistiche, non erano effetto di mente pacata e di cuore contento.
   La strana agitazione di Teodoro non isfuggi alla penetrazione di Bianchi, ilquale non si attentò però mai scoprirne la cagione, rifuggendo da conversare sopra subbietti personali o lotte inferiori. Dopo la Sua malattia egli era divenuto più mansueto nelle parole e nei fatti, e, quante volte sentiva il bussar di Teodoro all'uscio, gittava in fretta un. telo sul modello del monumento ed apriva in fretta. Egli era sempre avaro delle benché menome testimonianze del suo af-