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— Fareste meglio a mangiarvele voi ; a me basta il mio pane I
—Rinfrescano la bocca, con questo caldo, e voi avete fatto tanti passi I
— Mi banno dato lassù un bicchier d'acqua, che mi ha rinfrescata abbastanza !
— Come volete l — disse Antonino, lasciando cader di bel nuovo le arancie nella paniera.
Seguì una pausa. Il mare era levigato come uno specchio e gorgogliava appena placidamente sotto la chiglia della barchetta. Persino i bianchi gabbiani, che avevano i nidi nelle roccie, inseguivan la preda senza gridio.
— • Fareste be»e a portar le arancie a vostra madre, Lauretta ; — si fece a dir di bel nuovo Antonino.
— Ne abbiamo a casa, e quando non ce ne avrà più, ne comprerò.
— Ma perchè non volete portarle a vostra madre con due parole affettuose da parte mia ?
— Ella non Ti conosce.
.— Potete però dirle eh' io sia.
Io non vi conosco.