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L'Amore in Italia
Racconti (Volume I e Volume II)
Paolo Heyse (tradotti da Gustavo Strafforello)
Augusto Federico Negro Torino, 1863, pagine 248+336

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   s'alzò di scatto? tremattio verga a verga; il suo seno ansava, le sue labbra impallidivano e schiudevansi convulse.
   —In nome del cielo , Teresa, che cosa avete ? — sclamò 1' alemanno. Ella tentò indarno articolar parola, e lo sguardo dello straniero seguitò allora la direzione del suo che rimaneva fisso sopra un punto in fondo al burrone. Ma quello che vide non fece che accréscere la sua sorpresa, dacché oiò che arrivava salendo il sentiero sommerso, non che aver nulla di spaventoso, era p.1 contrario piacente. Una bionda giovine donna abbrunata superava la strada del molino, camminando cautamente nell'acqua. Recando con la sinistra mano le calze e le scarpe, ella rialzava con la destra le falde della gonna, a dire il véro, con maggiore arditezza di Teresa. Un cappello di paglia guernito di nastri neri ondeggianti, erale cascato sopra le spalle, e lasciava a scoperto la sua florida cera di cui vedeasi rifulger lontano la candidezza e il vivo incarnato. I suoi occhi atterrati erano fissi sulla strada.
   — Chi è quella donna, Teresa? — chiese
   '