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¦voce d'oro davanti il tronoUelIa madonna! Compiangete piuttosto il mio povero fratello , signore, giacché la pace del suo cuore è sepolta nelle onde e niun palombaro gliela ripescherà più mai. Da quel giorno nessuno vide più ridere il mio povero Tommaso. Prima di venire in queste montagne egli arse la barca e le reti, e la folla che lo accerchiava sul lido esclamava : — Ha ragione poveretto l — giacché tutti sapevano eh' erano come due fratelli.
Ella tacque e guardò nel burrone con le mani incrocicchiate sul grembo. Quanto allo straniero , ei teneva il suo rotolo di carta sulle ginocchia meditando il destino singolare che leggevasi scritto nei lineamenti di lei.
E' pareva ne fosse scomparso ogni cordoglio, che la pura immagine del giovine apparisse all'anima di lei e che i suoni della sua voce d'oro le risuonassero intorno. Il suo sgomento ricrebbe, quando vido quelle si nobili sembianze oscurarsi un tratto sotto l'effetto d'una violenta passione. Come il cigno che scorge il serpente, ella