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L'Amore in Italia
Racconti (Volume I e Volume II)
Paolo Heyse (tradotti da Gustavo Strafforello)
Augusto Federico Negro Torino, 1863, pagine 248+336

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   — Non è dunque vostro fratello?
   — Era l'amico Suo. Egli morì giovane e molti lo hanno pianto.
   — Vi accuora parlarne, Teresa, lo veggo! perdonatemi tutte queste inchiesto indiscrete — e 1' alemanno tornò a sedere, in ciò dire, presso la finestra.
   11 vermiglio era infatti scomparso dalle gote'della giovinetta , e i suoi occhi parevano spenti. Dopo uaa pausa, durante la quale non udivasi che il rumoreggiare delle acque nel burrone, ella ripigliò volontariamente a dire :
   — Avete ragione ; egli era dolce insieme ed appassionalo: un fanciullo avrebbe potuto ingannarlo, ma per coloro che amava ei si sarebbe gittato nel Vesuvio se ne lo avessero richiesto. « Gli uomini sono tutti perversi » — usava dire Tommaso, — ma eccettuando quest'uno, e a buon diritto, essendoché tutti sapessero come un'anima più pura non esistesse sotto il sole. Qual meraviglia, che Tommaso odii il mare che gli ha inghiottito un tale amico ? Che il suo cuore sia stretto dal dolere dal
   •no che andò con lui alla pesca e tornò
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