Storia arcana ed aneddotica d'Italia di Fabio Mutinelli

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      mlain ila Sua Sanlilà con t,apphcotione ili beni ecclesiastici, lenendo commissione Monsignor Nontio di riconoscer il luoco per poler pin fondatamente soccorrere il bisoguo. Già due giorni -I signor duca s'incammino alla volla del Mondovi per guadagnare il giubileo, et per mostrare maggior zelo nel prenderlo là il viaggio a piedi insieme con due cappuccini, onde tarderà il suo ritorno qualche giorno, et per ciò aggion-la 1' absenza della corte alla solita strettezza delle cose dove-r« la benignità della Serenità Vostra lanlo più facilmente escusare la tenuità del mio servilio.
      Li 'o V. Essendosi fermato alcuni giorni ammalato in Milano
      novembre
      ¦oi. il fratello del duca di Sassonia (1). Io ha il signor duca mandato a visitare, et a presentar di pietre bezuar (2) scrivendogli ili propria mano, che Io pregava a venire qui per honora-re li suoi Slati, et favorire questa Gasa la quale trahendo oii-gìne da quella di Sassonia (5),restava tuttavia tanto congiunta con essa che poteva Sua Eccellenza, stando in questa, pretendere d'esser nella medesima che era nato; non di meno questo principe mostrando di trovarsi con necessità di passar subito in Germania, ha ricusalo l'invilo. Onde Sua Altezza che non ha voluto che parta d'Italia senza vederlo Io ha mandalo
      (1) Giovanni Giorgio 1, nato a' 5 marzo lo8o, e net 1611 successo nel ducato al fratello Cristiano II
      (2) Rezzuarro.
      (3) Iteratilo, o Beroldo, che altri appellano eziandio Bertoldo, secondo tiglio di Lotario IH, margravio «ella Marca settentrionale della Sassonia, ovvero dell' Oslfalia, e di Gudila, eletto vicere del regno di Arles da re Rodolfo TEI, e creato vicario dell' impero da Enrico II imperatore, devo riguardarsi come stipite delta casa di Savoia; ella stessa non pensò mai altiimenti Imperocché Luigi duca di Savoia, dando in isposa nel iA't5 la principessa Carlotta sua figlia al principe Federico, figlio minore dui duca di Sassonia, riconobbe questa parentela nella procura che rilasciava al Cancelliere suo ambasciatore alfìn di conchiudere tal matrimonio: Nosquc ci nostras qui ub indila domo Saxoniw orlum traximus, renovare, et e.a qure longocvae actafi.i progressus (listruxil, aufhore Dea, revnire confìden/es eie, eie. {L' arte di verificarti le date).


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Storia arcana ed aneddotica d'Italia
Raccontata dai veneti ambasciatori (Volume Terzo)
di Fabio Mutinelli
Tipogr. Pietro Naratovich
1858 pagine 478

   

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