2S2 la costruzione navale a belfast.- [cap. xi.]
piedi. Il Consorte Beale, eh' era già stato allungato a Liverpool, lo fu di bel nuovo da noi a Belfast.
La buona riuscita di tutti questi lavori importanti, eseguiti per armatori fortunati, fu di molto profitto pel cantiere di Belfast. Mentre gli altri languivano, noi od allungavamo o costruivamo piroscafi e veliex-i per ditte di Liverpool, Londra e Belfast. Molti acri di terreno furono aggiunti alle officine, ed i commissari del portò avevano ora costruito un bel bacino di carenaggio e congiunta l'Isola della Regina alla terraferma. Il cantiere, in tal modo ampliato e migliorato, fu visitato dall'Ammiragliato e dichiarato di prima classe. Noi costruimmo poi per il governo le cannoniere Lince ed Algerina, come pure la torpediniera Bela di tremila trecento sessanta tonnellate.
Aperto il canale di Suez, i nostri amici, i signori Bibby, ci ordinarono tre piroscafi di grandissimo tonnellaggio, capaci, a un bisogno, di commerciar con gli antipodi. In questi nuovi bastimenti non fu fatto alcun regresso rispetto alla lunghezza, dacché essi erano lunghi in chiglia trecentonovanta piedi e larghi trentasette, di attrazzatura quadra in tre degli alberi, con le verghe adattate per la prima volta a' bozzelli in modo eia poterle calar prontamente ; formando così una combinazione unica di grosse vele dall'avanti al di dietro con vele quadre e maneggievoli. Questi bastimenti, battezzati V Istriano, VIberico, e V Elirico, furon varati nel 1868, e seguitati, poco appresso, da altri tre, il Bavarese, il Boemo, ed il Bulgaro, identici in gran parte, quantunque dieci piedi più lunghi con la medesima larghezza. Furono messi dapprima a trafficar nel Mediterraneo, ma trasferiti poi al traffico di Liverpool n Boston pel bestiame e gli emigranti. Questi piroscafi, insieme a tre più piccoli pel commercio del bestiame spagnuolo, e a due più grandi per altri traffici, formano una flotta di venti piroscafi costruiti pei signori Giacomo Bibby e C. ; ed è argomento di coni-