2S2 la costruzione navale a belfast.- [cap. xi.]
glioramento, avendo osservato certi difetti nel disporre le linee; vo' dire coll'uso di curve graduate tagliate nel legno sottile. Invece di questo metodo io allestii assicelle assottigliate in cima del legno detto guanteria virgata, e certi pesi di una forma particolare con annesse pinzette d'acciaio per tener l'assicella fissa alla carta, ma capace di essere aggiustata prontamente, sì da produrre ogni forma di curve, lungo le quali la penna potesse scorrere liberamente e continuamente. Cotesto metodo riuscì efficacissimo, e divenne poi d'uso generale. ' .
I signori Stephenson fabbricavano allora anche macchine marittime, nonché grosse macelline condensanti per pompare, ed un gran ponte tabulare pel fiume Don. Lo splendido ponte ad alto livello sul fiume Tyne, di cui Roberto Stephenson era l'ingegnere, tro-vavasi esso pure in via di costruzione. Coli'opportunità di vedere cotesti grandi lavori e di visitare, durante le mie ferie e le lunghe sere, la maggior parto delle manifatture e delle miniere nelle adiacenze di New-castle, io non potevo non acquistare una grande istruzione ed una conoscenza di una molteplice varietà d'industrie. Nelle officine vi erano al tempo mio circa trenta altri allievi, alcuni dei quali entrati per favore o per vaghezza oziosa ; ma pochi, relativamente parlando, prestavano attenzione ai lavori, ed io non ne ho in seguito più sentito parlare. Di vero, se un giovane non piglia gusto ed un interesse reale nel suo lavoro, e non vi attende con amore, i vantaggi più grandi a nulla giovano.
Era una buona regola quella adottata nelle officine, di esigere che gli allievi avessero lo stesso orario del rimanente degli uomini, e, sebbene pagassero un premio entrando, di dar loro il medesimo salario di tutti gli altri operai. Il signor Guglielmo Hut-chinson, contemporaneo di Giorgio Stephenson, era il socio dirigente : persona di grande esperienza, e che