Capitolo Decimoprimo.
.4 COSTRUZIONE NAVALE A BELFASTSUA ORIGINE E SUOI PROGRESSI,
pei! e. j. 11arland, ingegnere e costruttore navale.
«Lo arti utili non son altro che riproduzioni, o nuove combinazioni por virtł dell'uomo, dei, medesimi naturali prineipii benefattori. Ei uou aspetta pił i venti favorevoli, ina riduce in fatto la favola dell'otre d'Eolo, e porta i trentadue venti nella caldaia della sua nave. ¦ Emkrson.
« Il meccanismo pił squisito e costoso si fa agire dove si hanno da compiere le operazioni pił comuni, porche eseguiscousi sulle pił ampie proporzioni. E questo il significato della grande ¦ sorprendente prevalenza del lavoro per mezzo delle macchino iu questo paese: che la macchina, con i suoi milioni di dita, lavora per milioni di compratori; mentre nelle contrade remote, dove la magnificenza e lal>arbarie stanno l'ima accanto all'altra, diecine di migliaia lavorano per un solo. L'arte lavora colą soltauto pel ricco; qui lavora anche pel povero La moltitudine produce colą soltanto per conferir splendore e grazia a) despota od al guerriero di cui č schiava e eh' essa arricchisce ; qui l'uomo poderoso nelle armi della pace, del capitale e della meccanica, le adopera per dar comodi godimenti al pubblico, di cui č il servitore; di tal guisa egli si arricchisce arricchendo gli altri co'suoi pio-dotti.» Gdoi.iei.sio Wbkwell.
Io nacqui a Scarborough nel maggio del 1S31, sesto figliuolo di una famiglia di otto. Mio padre era nativo di Eosedale, a mezza strada fra Whitby e Pi-ckering: fu sua nutrice la sorella del capitano Sco-