[CAP. X.] HARLAND E VfOLFF BENEMERITI DT BELFAST. 273
Leggiamo nelle Vite degli uomini illustri eli Plutarco che Temistocle disse una certa volta: « E vero eh' io non ho mai appreso ad accordare un' arpa od a sonare un liuto, ma io so come s'innalzi alla gloria e alla grandezza una città microscopica. > Il simi-gliante si potrebbe dire di Harland e Wolff, i quali diedero a Belfast non solamente una potenza per fare il bene, ma anche ima riputazione mondiale. Le loro due energie non conoscono argini. Il signor Harland è l'attivo ma sempre oculato direttore del più importante degli uffici della direzione del porto di Belfast, ed adoperasi a promuovere 1' estensione delle agevolezze del porto, come se i benefizi avessero ad esserne esclusivamente suoi propri; mentre il signor Wolff dirige una delle industrie più recenti del luogo, la Società per la fabbricazione dei cordami di Belfast, la quale dà già lavoro a più di seicento persone.
Quest' ultima industria non data che da sei anni. Le officine occupano più di sette acri di terreno, sei dei quali al coperto. Sebbene tutto il materiale greggio sia importato dall' estero, dalla Russia, dalle Isole Filippine, dalla Nuova Zelanda c dall'America centrale, si esporta manifatturato in tutte le parti del mondo.
Tale è il contagio dell' esempio e tale la diramazione delle industrie, onde gli uomini operosi ed intraprendenti possono arricchire, beneficandolo, il loro paese. La seguente breve biografia del signor Harland fu scritta da lui stesso n mia richiesta, e credo riuscirà non meno attraente che istruttiva.
Smiles. — Biografie.
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