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Inventori e industriali

Samuele Smiles (versione di Gustavo Strafforello)
Barbera Editore Firenze, 1885, pagine 372

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   270 l'industria in irlanda. [cap. x.]
   la visitai nel 1840, Belfast annoverava settantacinquemila abitanti, i quali sono ora cresciuti oltre a dugentoventicinquemila, vale a dire, più che triplicati ; sicché, in fatto di popolazione, Belfast è ora la decima città del Regno Unito.
   Lo spirito intraprendente degli abitanti è dimostrato dalla varietà delle loro occupazioni. Essi non si ristringono ad un ramo di affari, ma la loro energia trabocca in quasi tutti i domimi dell'industria. La loro manifattura di tele di lino gode di una fama mondiale ; ma assai meno note sono le loro imprese recenti. La produzione delle acque gassose, a cagion d'esempio, è qualche cosa di straordinario. Nel 1882 i fabbricanti imbarcarono cinquantatremila centosessan-tatrè casse e ventiquattromila dugentosessantatrè quintali d'acque gassose per l'Inghilterra, la Scozia, l'Australia, la Nuova Zelanda e altre contrade. Quantunque l'Irlanda non produca ferro lavorato (benché vi abbonda il minerale di ferro), e Belfast debba importar tutto il ferro che consuma, tuttavia una casa soltanto, quella di Combe, Barbour e Combe, impiega millecinquecento meccanici ben pagati e spedisce le sue macchine in tutte le parti del mondo. Lo stabilimento tipografico di Marcus Ward e C. impiega più di mille persone peritissime ed estende il beneficio della scienza e della letteratura in tutti i paesi civili. Potremmo aggiungere ancora le varie manifatture di feltri (in numero di cinque), dì corde e di stufe, di arredi per stalle, di chiodi, di amido e di macchine, le quali godono tutte di rinomanza mondiale.
   Noi preferiamo però di descrivere l'ultima nuova industria di Belfast : quella della costruzione navale. Sebbene Belfast importi, come abbiam detto, dalla Scozia e dall'Inghilterra tutto il suo ferro e tutto il suo carbone,1 essa però, mercè la forza e la perizia
   ' L'importazione del carbone noi 1S83 sali a più di sotteconto-mila tonnellate.