260 l' industria in Irlanda. [cap. x.]
esclusivamente la pesca nei mari di Sua Maestà ; ma per questa cagione principalmente ci hanno espulsi quasi da tutti gli altri traffici più proficui in tutte le parti del mondo. > Fu persino proposto di costringere < ogni sorta di mendicanti e altra povera gente, tutti i condannati per delitti inferiori a quelli di sangue, e tutti i carcerati per debiti, > a prender parte nell'industria della pesca ! Ma non era questa la vera maniera di promuoverla. La pesca delle aringhe a Yarmouth e lungo la costa cominciò a progredire gradatamente col crescere della ricchezza e .dell'intraprendenza nel paese; quantunque solo nel 1787, men di cent' anni fa, gli abitanti di Yarmouth incominciassero a pescar le aringhe in alto mare. Prima d'allora la pesca si faceva tutta lungo la spiaggia, in barchette quasi in vista della terra. La pesca indigena si estese eziandio a settentrione lungo la costa orientale della Scozia e le isole Orkney e Shetland, finché al dì d'oggi la pesca delle aringhe di Scozia forma una delle più grandi industrie del Regno Unito, e dà lavoro, direttamente od indirettamente, a quasi mezzo milione di persone, ossia ad un settimo dell' intiera popolazione della Scozia.
Considerando perciò tali fatti non v'è da disperare di vedere, prima che trascorrano molti anni, un grande sviluppo dell' industria pescatoria in Irlanda. Possiam vedere ancora Galway divenir l'Yarmouth, Achill il Grimsby, e Killybegs il Wiclc dell' occidente. La moderna società in Irlanda, come del resto in ogni dove, può essere soltanto trasformata mediante l'azione del lavoro, dell' industria e del commercio, guidata dallo spirito di operosità e mantenuta dalle accumulazioni del capitale. Primo fine d'ogni lavoro è la sicurezza: sicurezza delle persone, del possesso e della proprietà, per guisa che tutti possano godere in pace dei frutti della loro industria. Perocché non può esistere realmente libertà se non comprende la prima di tutte le libertà : il diritto di sicurezza pubblica e privata.