[OAP. X.]
LA PESCA DEGLI OLANDESI.
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loro industria e il loro spirito intraprendente davano lavoro a circa altre centocinquantamila « per mare e per terra a far provviste, a conciare o trasportare il pesce preso, ed a riportar in patria danaro col quale costruire annualmente mille bastimenti. > La prosperità d' Amsterdam era allora sì grande, che dicevasi esser essa « fabbricata sulle reste delle aringhe. » Tobia Gentleman pubblicò nel 1614 il suo trattato sul Modo di guadagnar danaro per parte dell' Inghilterra e d'impiegar bastimenti e marinai,' in cui raccomandava al popolo inglese di gareggiar coli' olandese nella pesca dei mari, e di dar con ciò lavoro copioso non meno che nutrimento abbondante alla gente più povera del paese.
« Guardate (die' egli) questi che noi chiamiamo panciuti olandesi ; osservate la loro diligenza nel pescare, di fronte alla nostra noncurante negligenza ! » Gli Olandesi non solo pescavano lungo le coste presso Yarmouth, ma le loro barche pescherecce spingevansi a settentrione sino alle coste delle isole Shetland. Quel che più eccitava l'indignazione del signor Gentleman si era che gli Olandesi pigliavano il pesce e lo vendevano ai mercati d'aringhe di Yarmouth « per pronti contanti, che ascendevano ad una gran somma di da-nai'o, il qual danaro non tornerà mai più in Inghilterra. » — « Noi siam dileggiati giornalmente (die'egli) da questi Olandesi, per esser così negligenti del nostro profitto e trascuranti della nostra pesca; essi ci insultano ogni giorno chiamandoci poveri pescatori d'Inghilterra, e dicendoci : —Noi vi faremo stare allegri, o Inglesi, facendovi portare le nostre scarpe vecchie ! — >
In un altro opuscolo consimile : La regia pesca rianimatapubblicato cinquant' anni dopo, è detto che gli Olandesi < non solo si sono appropriati quasi
' The Harlcian Miscelimi)], III, 378-91.
5 Tvi, III, 392.