Stai consultando: 'Inventori e industriali ', Samuele Smiles (versione di Gustavo Strafforello)

   

Pagina (255/386)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (255/386)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Inventori e industriali

Samuele Smiles (versione di Gustavo Strafforello)
Barbera Editore Firenze, 1885, pagine 372

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   Capitolo Decimo.
   L'INDUSTRIA IN IRLANDA
   a traverso il connaug1jt e h' ulstei1 e a belfast.
   « Il popolo irlandese ha un passato da insuperbire ed <;n avvenivo da creare. » J. F. O'Caubol.
   « Una delle grandi questioni presenti ò come trovare un esito per le manifatture irlandesi. Noi dobbiam divenire una nazione esportatrice, o noi non potremo mai competere vittoriosamente coi nostri rivali commerciali. » E. D. Gray.
   «L'Trlauda può ridivenire una nazione se noi tutti sacrificheremo lo nostro passioni parricide, i nostri pregiudizi o risentimenti sull'altare della nostra patria. Allora fioriranno le nostre manifatture e l'Irlanda sarà libera. » Daniele O'Connell.
   Io lio passato una parte delle mie vacanze estive iu Irlanda ; avevo visitato più di una volta il mezzodì dell' Irlanda e il paese romantico di Cork e di Kerry ; mi prese quindi vaghezza di visitare la costa di Gal-way e la regione montuosa di Connemara. Avendo comunicato le mie intenzioni ad un giovane signore italiano, il conte Giuseppe Zoppola, egli espresse il desiderio di accompagnarmi ; ma gli bisognava in prima informarne il padre suo a Nigoline, villaggio vicino a Brescia. La risposta eh' ei ricevette fu negativa. Se vai in Irlanda, ti uccideranno, rispose egli. — Baie ! diss' io quando mi comunicò quella risposta. Ho figliuoli e ìiepoti in Irlanda, e vi sono così sicuri come in qualunque parte dell' Inghilterra !
   E certo una disgrazia per l'Irlanda che le notizie