236 CABLO BIANCONI. [CAP. TX.]
nel nord; mentre nel centro dell'Irlanda le città di Tlnirles, Kilkenny, Birr e Ballinasloe erano altresì servite giornalmente dai veicoli del Bianconi.
Neil' adunanza dell'Associazione Britannica, convocata a Dublino nel 1857, il signor Bianconi ricordò un fatto il quale illustrava, a detta sua, la prosperità crescente del paese e il progredire dèi popolo ; e quest'era che, sebbene la popolazione fosse tanto scemata per 1' emigrazione ed altre cause, la proporzione dei viaggiatori nelle sue vetture continuava a crescere, dimostrando nou solo che la gente avea piò quattrini, ma eh' essa apprezzava il valore venale del tempo e i vantaggi eziandio del sistema delle vetture stabilito per il suo comodo.
Quantunque le strade ferrate abbiano necessariamente contribuito assai a promuovere la prosperità dell' Irlanda, è assai dubbio se il pubblico viaggiante, in generale, non fosse meglio servito dalle vetture del Bianconi che dalle strade ferrate che le surrogarono. Le vetture del Bianconi erano in complesso più a buon mercato, e correvano sempre en correspondence, sì da incontrarsi ; laddove molti dei treui ferroviari nel mezzodì dell' Irlanda, col sistema di concorrenza esistente fra le varie Compagnie, corrono spesso in maniera da non incontrarsi. La condizione presente del traffico sulle strade ferrate irlandesi cagiona un'irritazione perpetua in quegli abitanti, e spiega abbastanza le frequenti petizioni presentate al Parlamento acciocché sièno ricomprate ed esercitate dallo Stato.
Il Bianconi continuò a dirigere il suo grande stabilimento sino agli ultimi anni della sua vita. Aveva una costituzione di ferro eh' egli spendeva in un attivo lavoro giornaliero. Piacevagli aver molti ferri al fuoco e tutti roventi. A settaut'anni era sempre in pieno rigoglio ; e poteasi vedere a Clonmel, quando vi era molto da fare, aiutare a caricare le vetture, a slegare e rassettare i bagagli, quando gli parevano