21(j DARLO BIANCONI. [CAP. IX.]
suo matrimonio la sua vita fu divisa fra le sue vetture, le elezioni e l'agitazione per la revoca dell'unione dell' Irlanda coli' Inghilterra — essendoché ei parteggiasse per Daniele O'Connell, il famoso agitatore irlandese. Sebbene si unisse al movimento per la revoca, le sue simpatie non eran però con essa, dacché ei preferiva il governo inglese all' Home Buie, o governo nazionale. Ma egli non potè mai negare a sè stesso il piacere di seguire 1' O'Connell < a diritto o a torto ! >
Ed ora un po' di ritrattò del Bianconi. Il ricciuto ragazzo italiano si era fatto un beli' uomo, co' suoi neri capelli inanellati che coprivangli il capo, come quello di un' antica statua romana. La sua faccia era imponente, saldo il mento, ben delineato e ben formato il naso, gli occhi acuti e sfavillanti come per sfidar la fortuna. Era attivo, energico, sauo e robusto, passando in gran parte il suo tempo all' aperto. Aveva una memoria maravigliosa per le fisonomie e di rado accadeva che non riconoscesse una faccia veduta pur una volta. Come pure conosceva tutti fino a uno i suoi cavalli per nome. Passava poco tempo in casa, ed era del continuo in giro per il paese in cerca di affari, allargando le sue relazioni, organizzando le sue agenzie ed i centri del suo traffico.
Ma torniamo all' impresa delle diligenze. Una linea fu aperta di buon' ora da Clonmel — eh' era dapprima il centro di tutte le comunicazioni — a Cork; e questa linea fu estesa a settentrione passando per Mallow e Limerick. Appresso, la diligenza di Limerick proseguì fino a Tralee e di là a Cahirciveen, sulla costa sud-ovest dell'Irlanda. Le diligenze si estesero altresì a settentrione da Thurles a Roscrea, Ballinasloe, Athlone, Roscommon e Sligo, e a tutte le città principali nelle contee nord-ovest dell' Irlanda.
Le vetture incrociavansi e viaggiavano non tanto sulle dirette linee principali, quanto a traverso il con-