0J4 CABLO BIANCONI. [CAP. IN.]
Il Bianconi andò errando di città in città per circa due anni ; la cassa delle pitture eragli divenuta più pesante clie mai, e per qualche tempo la surrogò con un portafogli di stampe senza cornice. Stanco quindi di quella vita randagia, si stabilì nel 1S0G a.Carrick-on-Suir, qual venditore di stampe, quale intagliatore e doratore ; provvedendosi di foglia d' oro a Water-ford ove costumava recarsi sulla barca di un certo Maso Morrissey. Quantunque la distanza per terra fra le due città fosse di dodici miglia soltanto, era, per acqua, di circa ventiquattro, a cagione dei meandri del fiume Suir, senza contare che la barca non potea navigare se non quando lo stato della marea lo permetteva. Non si teneva alcun conto del tempo ; e si richiedeva sovente mezza giornata per fare il viaggio. In una di queste sue gite il Bianconi s'immollò sì fattamente d'acqua e di mota da beccarsi una forte infreddatura, la quale degenerò in pleuresia e lo tenne inchiodato nel letto per circa due mesi, durante i quali fu assistito attentamente da un medico buono pd affettuoso, il dottor White, che non volle ricever nulla per le sue medicine e la sua cura.
Gli affari non prosperavano guari a Carrick-on-Suir; la città era piccola, e non molto attivo il commercio. Per la qual cosa il Bianconi risolse, dopo un anno di prova inefficace, di trasferirsi a Waterford, centro più vivo di operazioni. Aveva allora venturi anno, e ripigliò il mestiere d'intagliatore e doratore; e, siccome le commissioni affluivano, lavorava coli' arco dell' osso, alle volte dalle sei del mattino sino alle due dopo la mezzanotte. Si fece, al solito, dimolti amici, fra i migliori dei quali Edoardo Rice, il fondatore dei Fratelli Cristiani in Irlanda. Edoardo Rice fu un vero benefattore del suo paese, avendo dato opera all'educazione prima assai che fossero fondate le Scuole nazionali, e investendo tutto l'aver suo nella fondazione e nell'amministrazione di questa nobile istituzione.