Stai consultando: 'Inventori e industriali ', Samuele Smiles (versione di Gustavo Strafforello)

   

Pagina (212/386)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (212/386)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Inventori e industriali

Samuele Smiles (versione di Gustavo Strafforello)
Barbera Editore Firenze, 1885, pagine 372

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   200 GUGLIELMO CLOWES. [CAP. Vili. ,
   tuna in una compagna buona ed affettuosa, per mezzo del cui cugino, il signor Winchester, il giovine stampatore ebbe in breve importanti commissioni di lavoro pel governo. La esecuzione puntuale degli ordini, l'accuratezza del lavoro e la speditezza con cui lo eseguiva procacciarongli tosto amici, e le sue maniere obbliganti e garbate glieli assicurarono saldamente. Per tal guisa, ili pochi anni, l'umile principiante con un torchio divenne un tipografo in grande. La piccola stamperia si allargò in uno stabilimento ragguardevole in Nor-thumberland Court, il quale era provvisto di molti torchi e di grande quantità eli tipi. La stamperia sfortunatamente andò in fiamme, ma fu surrogata da una maggiore.
   Accuratezza, celerità e quantità: eran queste le qualità a cui il signor Clowes mirava principalmente ne' suoi lavori. Ei non cercava di produrre edizioni così dette dì lusso in quantità limitata, ma edizioni copiose di opere popolari — viaggi, biografie, storie, relazioni parlamentari, rapporti officiali, ec. A tal fine ei trovò troppo tediosa non meno che troppo costosa la stampa a mano, e rivolse perciò di buon'ora la sua attenzione alla stampa dei libri con torchi a macchina mossi dal vapore — imitando in ciò 1' esempio del signor Walter del Times, il quale aveva per alcuni anni messo in opera lo stesso metodo per stampar giornali.
   Le macchine Applegarth e Cowper avevano promossa in sommo grado l'arte della stampa. Esse assicuravano un registro perfetto; ed i fogli venivano stampati più nitidamente, e con maggiore regolarità e speditezza che con ogni altro metodo. Per la qual cosa il signor Clowes impiantò, nel 1S23, i suoi primi torchi a vapore, e trovò in breve abbondanza di lavoro. Ma per produr vapore occorrono caldaie e macchine, l'azione delle quali cagiona fumo e frastuono. Ora, siccome la tipografia co' suoi torchi a vapore era