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Inventori e industriali

Samuele Smiles (versione di Gustavo Strafforello)
Barbera Editore Firenze, 1885, pagine 372

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   204 X WALTER DEL TIMICS. [CAP. VII.]
   se^ni; nuovi metodi sperimentavausi, alternavansi e mfglioravansi, tirando sempre a semplificare al possibile. Scorsero così sei lunghi anui finché spuntò finalmente la chiara luce. Nel 1S6S il signor Walter si arrischiò ad ordinare la costruzione di tre macchine sul modello della prima riuscita completa. Alla fine del 18G9 le tre nuove macchine erano ultimate e collocate in una stanza separata ; ove ne fu aggiunta poi una quarta. Ivi si fa ora la tiratura del Times in men della metà del tempo occupato in addietro e con un personale di meno della metà.
   La semplicità maravigliosa di costruzione è quel che v'ha di più notabile nella macchina del Walter. La semplicità di struttura è sempre il bello ideale dell'ingegnere meccanico. Cotesta macchina per stampare non solo è semplice ma anche accurata, compatta, celere ed economica. Mentre ciascuna delle macchine a dieci cilindri dell' Hoe occupa un ampio ed alto spazio e richiede l'opera di cìiciotto uomini, la nuova macchina Walter occupa uno spazio di circa quattordici piedi per cinque, soltanto, ossia men di qualsiasi macchina da giornali sinora introdotta; e non richiede che P opera di tre ragazzi con mezza 1' attenzione di un soprastante, il quale dirige facilmente due delle macchine mentre lavorano. La macchina Hoe rlà in un' ora settemila impressioni a bianca e volta ; laddove la macchina Walter ne butta giù dodicimila nel-l'istesso tempo. La nuova macchina Walter non rassomiglia per nulla a qualsivoglia altra esistente, tranne che alla calandra, che somministra il suo tipo. All'estremità stampante ha 1' apparenza di una serie di piccoli cilindri o rulli. La prima cosa da osservare è il rotolo continuo della carta, lungo quattro miglia, e che gira sur un aspo con immensa rapidità quando la macchina è in moto. Il telo cartaceo afferrato dal primo cilindretto viene introdotto in una serie di altri cilindretti vuoti pieni di vapore acqueo e bucherellati da migliaia