[CAP. VII.] TENTATIVI DELLA STAMPA A VAPORE. 183
seguo non era mai stato messo in pratica. Il signor Walter tentò interessare Marco Isaiubard Brunel, uno de' più acuti inventori del giorno, nel suo progetto di stampare celeremente a macchina ; ma, dopo aver ruminato per molto tempo una varietà di disegni, il Brunel, non ne potendo cavar le mani, abbandonò da ultimo la macchina per stampare. Il signor Walter si rivolse poi a Tommaso Martyn, giovine compositore ingegnoso il quale aveva ideato una macchina automatica per far lavorare il torchio. Egli ebbe i fondi necessari per proseguire ed attuare la sua idea; ma, siccome il padre del signor Walter avversava il disegno e vennero meno i fondi, anche questo disegno andò a vuoto.
Coli' andar degli anni crebbe la circolazione del giornale e viepiù urgente divenne la necessità di qualche metodo di stampa più spiccio. Quantunque il signor Walter avesse ricusato un accordo col Bensley nel 1809, prima che il Koenig avesse compiuto la sua invenzione di stampar coi cilindri, la cosa era ben diversa cinque anni dopo quando la macchina del Koenig lavorava. Nella biografia precedente furono riferite per disteso le circostanze dell' adozione dell' invenzione per parte del signor Walter, iusieme all' annunzio pubblicato nel Times del 29 novembre 1814, giorno in cui fu dato al mondo il primo giornale stampato a vapore.
Ma la macchina del Koenig non era che il comin-ciamento di un nuovo gran ramo d'industria. Dopo eh' ei fu partito disgustato dall' Inghilterra rimanevano altri a perfezionare l'invenzione; sebbene il Tedesco ingegnoso avesse diritto al merito principale di aver condotto a termine il primo saggio soddisfacente. Le grandi invenzioni non si fanno di getto; sono incominciate da un uomo, migliorate da uu altro e perfezionate da un'intiera schiera d'inventori meccanici. Brevetti numerosi furono presi pel perfezionamento della stampa a macchina. Donkiu e Bacon costruirono,