[CAP. TI.] IL KOENIG IN ALLEMAGNA. 169
che si trova al centro della Germania. Il governo bavarese, desideroso d'incoraggiare un genio sì utile, concesse al Koenig, per una tenue pigione, l'uso del convento secolarizzato ; e in esso per conseguenza incominciò le sue lavorazioni nel corso dell'anno successivo. Il Bauer in breve lo raggiunse con un'ordinazione del signor Walter per una macchina perfezionata pel suo giornale Tlie Times-, e i due amici formarono una società che durò per tutta la vita.
I due soci incontrarono da principio grandi difficoltà nel metter su il loro stabilimento. Oberzell era un villaggio rurale, il quale non conteneva che lavoranti comuni, fra cui dovevano scegliere i loro operai. Ogni persona introdotta nello stabilimento doveva essere ammaestrata, educata al lavoro nieccauico dagli stessi soci. Con pazienza indescrivibile essi insegnarono a questi lavoranti 1' uso del martello, della lima, del tornio a ruota e degli altri strumenti, che la maggior parte di essi non avevano mai veduto in addietro, che per conseguenza non sapevano affatto adoperare. Il meccanismo dell'officina fu messo insieme con uguale difficoltà pezzo per pezzo, alcuni dei quali fatti venire da grande distanza, per esser allora le arti meccaniche molto depresse in Allemagna, la quale soffriva sempre gli effetti della lunga guerra continentale. Come Dio volle, l'officina fu all' ordine, e il vecchio granaio del convento convertito in fonderia. A poco a poco giunsero commissioni di macchine da stampa, primo il Brockhaus di Lipsia. Alla fine del quarto anno due altre macchine ad un cilindro solo furono ultimate e spedite a Berlino per la Stamperia Reale. Alla fine dell' anno ottavo, sette macchine a vapore a doppio cilindro erano state fabbricate pei giornali principali dell'Allemagna. L'eccellenza riconosciuta delle macchine tipografiche di Koenig e Bauer, il loro registro perfetto e la qualità del lavoro che eseguivano, assicurarono una richiesta ognor crescente, e