[C'AP. VI.] SUA MACCHINA TIPOGRAFICA CON REGISTRO. 163
> Da quel che precede apparirà eh' era erroneo quel che affermarono parecchi giornali, eh' io abbia venduto, vale a dire, i miei diritti a due altri stranieri ; i miei soci in questa impresa sono al presente i signori Bensley e Taylor; e mi gode l'animo di cogliere questa occasione per ringraziare pubblicamente que' signori della fiducia che riposero in me, dell'aiuto della loro perizia pratica e dell' appoggio perseverante che mi prestarono nelle mie lunghe e costosissime esperienze; mettendo così a rischio il loro denaro nel proseguimento della mia invenzione.
» La prima introduzione dell' invenzione fu considerata da alcuni come un passo difficile ed anche rischioso; ma il proprietario del Times avendo avocato a sè questo compito, il pubblico sa ch'esso è in buone mani. »
Crederebbesi che il Koenig navigasse ora in placide acque e fosse partecipe della buona fortuna che egli aveva sì laboriosamente apprestata ad altri. Nep-pur per sogno. I suoi meriti furono contrastati; i suoi diritti impugnati ; i suoi brevetti violati ; ed egli non ricavò mai alcun solido profitto per la sua invenzione insino a tanto che non lasciò l'Inghilterra e si ritrasse in Germania. Veramente ei rimase per pochi anni ancora alla direzione della fabbrica di Via Wliitecross, ma furon per lui anni di fastidi e di dolori.
Nel 1S16 il Koenig disegnò e diresse la costruzione di una macchina tipografica con registro ad un sol cilindro, per l'impressione dei libri, che fu acquistata da Bensley e figlio, e tirava mille fogli all' ora stampati sulle due facce. La Fisiologia del Blumenbach fu il primo libro stampato interamente a vapore da questa nuova macchina, la quale fu poi adoperata, nel 1818, a stampar la Gazzetta Letteraria. Una macchina della stessa specie fu costruita pel signor Riccardo Taylor per istampare la Rivista Filosofica e ogni sorta di libri. Essa fu poi convertita in una macchina doppia e servì a stampare il WeeUy Dispatch.