[CAP. VI.] MACCHINA TIPOGRAFICA CILINDRICA. 155
nelle mani del pubblico, stampati con questa macchina, la quale, coli'aiuto di due mani, compie ottocento impressioni all' ora.1 >
Il Koenig prese un altro brevetto il 23 luglio del 1813, ed un quarto (l'ultimo) il 14 marzo del 1814. L' esecuzione di questi vari perfezionamenti costò all' inventore molti giorni c molte notti ansiose di studio e di lavoro. Ma egli non vedeva innanzi a sè che il termine a cui voleva giungere, e poco gliflmportava di sò stesso e de' suoi travagli. Si può qui ricordare che la qualità principale dell'invenzione era il cilindro impressore nel centro della macchina, mediante il quale producevasi l'impressione, invece dei piani come nel primo modello. La forma era fissata sopra un piano di fei'ro fuso spinto innanzi e indietro sur un tavolone e ricevuto alle due estremità da due forti molle spirali. Una macchina doppia sullo stesso principio, in cui la forma faceva due impressioni passando sotto alternamente a due cilindri posti alle estremità del torchio, fu anche compresa nel brevetto del 1S11.
Con quanta diligenza il Koenig continuasse ad elaborare i particolari del suo trovato, apparirà manifestamente dai due ultimi brevetti eh' ei prese nel 1813 e 1814. Nel primo introdusse un miglioramento importante nel congegno per distribuir l'inchiostro, ed un'invenzione per tenere e condurre il foglio mantenendolo aderente al cilindro impressore-mediante nastri senza fine; mentre nel secondo aggiunse quest'altri nuovi spedienti : un alimentatore, consistente in una tela senza fine; una disposizione perfezionata dei nastri senza fine, mediante fraschette interne ed esterne; un perfezionamento del registro (vale a dire, il far cadere esattamente l'impressione di una pagina sul verso dell'altra) che assicurò una maggiore accuratezza d'impressione; e finalmente un ventaglio che get-
''Lettera del Koenig nel Times doll'S dicembre 1SH.