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c saldamente imposti sur una superfìcie cilindrica nel modo stesso che una lettera comune è imposta sur una pietra piana.' * Dalla menzione di un « cilindro .colorante » e di « carta da parati, tappeti, tele di cotone, di lino, di lana, cuoio, pelli ed ogni altra materia flessibile, s fatta nella specificazione del brevetto, parrebbe che l'invenzione del Nicholsou fosse atta a stampar mussolo e carta da parar le stanze del pari che a stampar libri. Ma non fu mai adoperata a cotesti fini. Il brevetto conteneva semplicemente la registrazione di un' idea e ciò fu tutto. Era riserbato ad Adamo Parkinson di Manchester l'inventare e fare un uso pratico della macchina cilindrica da stampar tela nel 1805, il qual metodo fu viepiù avvantaggiato dall'invenzione di Giacomo Thompson di Clitheroe nel 1S13, mentre era riserbato a Federico Koenig l'inventare e mettere in pratica il torchio a cilindro per stampare i giornali.
Dopo alcuue esperienze promettenti furono fatti i disegni per una nuova macchina sul principio cilindrico. 11 Koenig ammise pienamente il grande benefizio eh' ei derivò dalla cooperazione del suo amico Bauer. « Col giudizio e la px-ecisione (die' egli) onde eseguì i miei disegni, ei contribuì grandemente al inio buon successo. » Il 30 ottobre del 1S11 fu preso un brevetto, e la prima macchina fu compiuta nel dicembre del 1S12. I primi fogli che mai fossero stampati con un torchio intieramente cilindrico furono i fogli G e X della Vita eli Guglielmo Perni del Clarkson. Anche gli scritti dell' Unione Protestante furono stampati con esso nel febbraio e nel marzo del 1S13. Nella sua relazione dell' invenzione il Koenig dice che < il foglio M dell' Ortus Kewensis dell'Acton (voi. V) mostrerà il progresso di perfezionamento nell' uso dell'invenzione. In complesso, circa centosessantamila fogli sono ora
1 Data del brevetto, 29.aprile 1790, u. I7iS.