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Inventori e industriali

Samuele Smiles (versione di Gustavo Strafforello)
Barbera Editore Firenze, 1885, pagine 372

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   [CAP. VI.] PATITE PER L' INGHILTERRA. 140
   Il Koenig presentò la sua nuova macchina ai primari tipografi ci' Àllemagna, i quali non ne vollero però sapere, sembrando loro che il disegno fosse troppo complicato e costoso. Egli tentò allora di persuadere i capitalisti, ma anch' essi gli fecero orecchie da mercante, e così passò di città in città senza poter ottenere alcun incoraggiamento. Oltre a ciò, le imprese industriali in Germania erano allora, sino ad un certo punto, incagliate dalla guerra imminente con la Francia, e i capitalisti non volevano naturalmente mettere a rischio il loro danaro per un' impresa che a loro pareva meramente teorica.
   Non trovando aiuto in patria, il Koenig rivolse la sua attenzione all' estero. L'Inghilterra era allora, come al presente, il rifugio degli inventori che non possono trovare altrove i mezzi di effettuare i loro disegni ; e all' Inghilterra ei volse speranzoso lo sguardo. Divulgatasi però, in quel mezzo, la riputazione della sua abilità inventrice, ebbe un invito dal governo russo di recarsi a Pietroburgo per organizzarvi la stamperia imperiale. Il Koenig tenne l'invito, e nella primavera del 1806 si trasferì in quella capitale. Ma le difficoltà officiali frappostegli furon sì grandi e lo disgustarono sì fattamente eli' egli risolse di abbandonare Pietroburgo per andare a tentar la sorte in Inghilterra. In conseguenza ei s'imbarcò per Londra, e vi giunse nel novembre, stando male a quattrini ma ricco nella sua grande idea, allora suo unico avere.
   Come dice lo stesso Koenig là dove parla della sua invenzione: < Non vi è sul continente incoraggiamento di sorta alcuna per un' impresa di tal fatta. Essendo sconosciuto o non adottato negli Stati continentali il sistema dei brevetti quale esiste in Inghilterra, non vi è allettamento alle imprese industriali; gli inventori sono obbligati comunemente ad offrire i loro trovati a qualche governo ed a sollecitare il suo incoraggiamento. Appeua occorre aggiungere che malage-