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Inventori e industriali

Samuele Smiles (versione di Gustavo Strafforello)
Barbera Editore Firenze, 1885, pagine 372

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   148 FEDERICO KOENIG. [c.U'. Vf.]
   tico porto di mare sul Baltico, ove rimase pochi anni. Si recò quindi ad Halle quale torcoliere girovago, costumando gli operai tedeschi viaggiar di luogo in luogo durante la loro Wanderstfwft (pellegrinaggio) per imparare a fondo il loro mestiere. Dopo di ciò tornò nella tipografia Breitkopf e Hartel a Lipsia, dove aveva fatto il suo tirocinio. Durante quel tempo, avendo messo insieme qualche quattrino, s'iscrisse per un anno quale studente regolare all'Università di Lipsia.
   Secondo la relazione stessa del Koenig, egli incominciò a divisar modi e vie di migliorar l'arte della stampa nel 1802, quando aveva ventott'anni. Stampare a mano grandi fogli di carta era un processo quanto lento altrettanto laborioso. Una delle cose che occupava più di tutto la mente del giovane tipografo era come liberarsi da questa fatica da cavallo, cliè tale era infatti il lavoro delle tirature tipografiche. Egli ideò a tal fine una macchina, quantunque non gli so-prabboudassero i mezzi, e per raggranellare un po' di danaro fece traduzioni per gli editori. Nel 1803 il Koenig tornò alla sua natia città d'Eisleben, ove si accordò con Federico Riedel, il quale gli somministrò il capitale necessario per metter su bottega di stampatore e libraio. Nel far ciò il Koenig mirava, come dice egli stesso, a guadagnare il danaro sufficiente a compiere i suoi disegni per migliorar la stampa.
   L'impresa però non riuscì, poiché lo troviamo l'anno seguente con una stamperia a Magonza, donde si trasferì, dopo averla venduta, a Sulil in Turingia. Là diede opera ad un metodo di stereotipia suggeritogli da quel che avea letto intorno a quell'arte perfezionata in Inghilterra dal conte Stanhope. Costruì inoltre un torchio perfezionato munito di un carro mobile sul quale erano collocate le forme dei tipi, con rulli per la distribuzione dell'inchiostro, ed un nuovo metodo meccanico di produrre l'impressione per mezzo della pressione piana.