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JACK LONDON
« caia a Boston, dalla libreria N. ICoverly figli, nel « 1834. Questa relazione narra otto anni della vita « di un uomo gettato sopra un'isola deserta. Ap-« pare evidente che questo marinaio, diventato vec-
« M'interesserebbe sapere come voi abbiate avuto « conoscenza di questo remo, di cui tutti ignoravano « l'esistenza. Ho ragione di supporre che l'opuscolo « pubblicato da quel Daniele Foss, vi sia un giorno, « per caso, venuto fra le mani', e che l'abbiate « letto? (Sarei lieto di aver da voi delle informa-« zioni in proposito; e frattanto prendo le dispósi-« zioni necessarie perchè il remo e l'opuscolo sieno « nuovamente esposti al pubblico.
Osea Salsburty. »