Stai consultando: 'Il Vagabondo delle Stelle ', Jack London

   

Pagina (278/312)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (278/312)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Il Vagabondo delle Stelle

Jack London
Bietti Milano, 1946, pagine 311

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Progetto OCR]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   278
   JACK LONDON
   « caia a Boston, dalla libreria N. ICoverly figli, nel « 1834. Questa relazione narra otto anni della vita « di un uomo gettato sopra un'isola deserta. Ap-« pare evidente che questo marinaio, diventato vec-    « M'interesserebbe sapere come voi abbiate avuto « conoscenza di questo remo, di cui tutti ignoravano « l'esistenza. Ho ragione di supporre che l'opuscolo « pubblicato da quel Daniele Foss, vi sia un giorno, « per caso, venuto fra le mani', e che l'abbiate « letto? (Sarei lieto di aver da voi delle informa-« zioni in proposito; e frattanto prendo le dispósi-« zioni necessarie perchè il remo e l'opuscolo sieno « nuovamente esposti al pubblico.
   Osea Salsburty. »