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JACK LONDON
La mia sola distrazione erano un remo ed il mio coltello da tasca. Col coltello, segnavo sul remo un nuovo taglio, per ogni settimana che passava, e v'incidevo delle lettere minuscole che mi servivano di pro-memoria, nella mia isola deserta. Aguzzavo il coltello sopra una pietra liscia, e nessun barbiere fu mai più geloso di me, per curare quella prediletta lama d'acciaio brillante. Questo coltello era per me un tesoro d'inestimabile valore.
Sul mio remo, incisi questa iscrizione:
« Questo scritto serve ad informare la persona « nelle cui mani potrà cadere questo remo. Da-« niele Foss, nato a Elkton, nello Stato di Mary-« land, negli Stati Uniti d'America, s'imbarcò nel « porto di Filadelfia, nel 1809, a bordo del brick Neil gociator, diretto verso le Isole Amiche. Nel mese « di febbraio successivo, fu gettato sopra questa « isola desolata, dove si costruì una capanna, e «visse un certo numero d'anni, nutrendosi di fo-« che. E il solo superstite di quel brick, che urtò « contro un isolotto di ghiaccio ed affondò, il 25 no-« vembre 1809 ».
Di questo naufragio, dello sfracellarsi della nave contro l'« iceberg », in piena notte, e del suo affondamento, avevo conservato il terribile ricordo. Il vento soffiava furiosamente e, sotto la luna che ogni tanto emergeva dalle nuvole, le vele, i cordami e tutta l'alberatura del brick che affondava, apparivano irti di ghiacciuoli. La grande scialuppa, con mille difficoltà, aveva potuto esser messa in mare, e tutto l'equipaggio, eccetto alcuni uomini che annegarono, nella loro precipitazione, vi s'imbarcò. Faceva un freddo spaventoso. Mentre il nostro capitano Nicoli teneva il timone, io continuavo a fregarmi il naso, con una mano o l'altra, per impedirgli di gelare.
Facemmo vela verso nord-est. Ma nella ecialuppa,