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Il Vagabondo delle Stelle

Jack London
Bietti Milano, 1946, pagine 311

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   IL VAGABONDO DELLE STELLE
   261
   Non è grottesca, la sfrontatezza di queste larve umane, che pretendono di uccidermi? Io sono immortale, imbecillii E voi pure lo siete, come me. La sola differenza fra noi consiste in questo : che io lo so, e voi lo ignorate.
   Puah! Mi fate ribrezzo. Anch'io, sono stato carnefice, nel corso delle mie esistenze. Ma io uccidevo con la spada, non con una corda! La spada è la più nobile fra tutte le macchine per uccidere. E tutte, qualunque sieno, non valgono niente. Nè il canapo nè l'acciaio, possono sopprimere la Vita.