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Il duello nella storia della giurisprudenza e nella pratica italiana

Iacopo Gelli
Loescher & Seeber Firenze, 1886, pagine 192

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   DUELLO ALLA PISTOLA
   minuto primo per avanzare e rispondere: nè potrà stare sulla mira più di dieci secondi.
   Se i testimoni dell'offeso non dichiareranno esauritala vertenza d'onore dopo una ferita, il combattimento dovrà essere ripreso dietro parere dei medici se il ferito potrà reggersi da sè, avanzare e tirare (i).
   Se il ferito non è caduto a terra in seguito alla lesione, non gli è concessa alcuna dilazione di tempo per avanzare, rispondere e mirare, se invece è caduto gli sono concessi due minuti per rispondere e venti secondi per mirare. Molti usano in questi duelli di armare i tiratori con due pistole, noi ci dichiariamo contrari a questa abitudine che può originare deplorevoli inconvenienti.
   X
   Duello arrestandosi
   In questa specie di duello valgono le norme già accennate circa la scelta del posto, dell'arma per il combattimento e la precedenza del tiro.
   I duellanti praticano come nel precedente caso, eccettuato che possano interrompere e riprendere la marcia a loro piacimento. Possono tirare dal loro posto avanti di cominciare a muoversi, come da qualunque punto ove si arrestino dopo avere avanzato : infine, possono tirare quando a loro piace.
   »
   XI
   Duello con la pistola a comando
   Nei duelli alla pistola a comando la distanza che separa i tiratori varia tra i 12 e i 22 metri.
   Le armi e il posto sono scelti dall'offeso, a meno che per ra-
   (1} Chateauvii.lard, Essai sur le Dttel.