17 0 DUELLO ALLA PISTOLA
cU.rezza, per evitare che un moto nervoso o l'emozione facciano Partire il colpo, e immobile attendere il colpo dell'avversario.
Generalmente due testimoni, uno di ciascuna parte, contano i fecondi a voce sommessa sullo stesso orologio. Spirato il tempo concesso per il puntamento, danno simultaneamente il comando Alt !
Nella ripresa di duello in seguito a ferita, si concede al ferito un doppio lasso di tempo per puntare e far partire il colpo, cioè venti secondi. Così Chàteauvillard.
II — Mirando a volontà
Il duello a piè fermo con puntamento ad libitum differisce di poco dal precedente. Chi dirige lo scontro dà il comando A loro! e i due campioni armano simultaneamente le pistole.
Quindi, colui che ha la precedenza nel tiro punta a suo piacimento contro il nemico e fa partire il colpo quando più gli aggrada. Alla sua volta e similmente si conduce l'avversario. E superfluo dire che questa specie di duello deve considerarsi come eccezionale.
Ili — Mirando con tiro simultaneo
Le stesse regole come nei precedenti, eccetto lo sparo, che invece di essere successivo è simultaneo. Al comando A loro! montano ambedue i cani, e vengono a punt. Lo sparo deve accadere entro dieci secondi. Al comando di Alt! abbassano ambedue le armi.
Questa specie di duello deve assolutamente evitarsi perchè può dare due vittime invece di una, senza vantaggio alcuno.
IV — Con tiro a volontà
Questo duello differisce poco da quello mirando a volontà. I duellanti sono collocati ad una distanza tra loro che varia da 12 a 25 metri, e si rivolgono le spalle. Sono armati ciascuno di