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Il duello nella storia della giurisprudenza e nella pratica italiana

Iacopo Gelli
Loescher & Seeber Firenze, 1886, pagine 192

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   17 0 DUELLO ALLA PISTOLA
   
   V
   Provvedimenti da prendersi dai testimoni prima di recarsi sul terreno Diritti e doveri dei duellanti
   Prima di recarsi sul terreno i testimoni si assicureranno che il vestiario dei loro clienti sia in carattere con la circostanza. Sono pressoché d'obbligo: i pantaloni scuri, il soprabito (riding-coat), e il cappello alto. La camicia di seta è da preferirsi a quella di tela perchè non ha il goletto bianco e facilita moltissimo i movi-rnenti del braccio.
   I padrini inoltre rammenteranno ai loro protetti che, giunti sul terreno devono rimboccare i fondi dei pantaloni nei duelli avanzando, e alzare il collo del soprabito per nascondere quello della camicia che essendo bianco offre un punto di mira molto vantaggioso per l'avversario.
   Negli scontri di pistola i duellanti non svestono l'abito, nè si scoprono il capo: è però inibito loro d'indossare il cappotto (paletot).
   Circa l'uso delle lenti e del saluto valgono le norme stabilite per i duelli di sciabola e di spada.
   Non ultimo degli obblighi dei testimoni è di accertarsi che i duellanti conoscano il modo di condursi durante il combattimento;
   perciò li renderanno edotti che: «
   un testimone è prescelto a dirigere lo scontro e che quindi non deve armarsi il cane se non dietro il suo comando « A loro ! » e che al di lui comando « Alt ! » non si deve più far partire il colpo e rivolgere tosto la bocca della pistola in alto o verso il suolo;