DELLA VERTENZA D'ONORE i.'i)
Se non preferiscono scegliere la pistola, la quale pareggia le sorti, tengano l'arma sulla linea di offesa contro l'avversario, e il braccio ben disteso, molto disteso, per essere feriti il meno gravemente possibile.
E per ultimo, abbiate intimo e sicuro convincimento del vostro buon diritto.
XXIV — Duello alla sciabola nella pratica
Tanto nei duelli alla sciabola come in quelli alla spada, appena che il Direttore del campo avrà pronunziato il comando A loro! sciogliete la misura, mantenendo la punta dell'arma all'altezza del petto o degli occhi del vostro nemico, a seconda dei casi.
Se l'avversario vi ha imitato, conservando sempre una corretta guardia e spiando le intenzioni del vostro antagonista, avanzate a piccoli passi, stando bene in guardia.
Preferite la guardia di prima perchè offre più vantaggi che non le altre e maggior prontezza alle parate, benché stanchi più facilmente il braccio.
Invitate l'avversario ad attaccarvi, perchè chi attacca di sciabola può facilmente esser toccato da tutte le azioni in tempo.
Se rimane sulla difensiva, fatevi ardito e fiducioso. Prendete allora l'offensiva e avanzate di pochi centimetri: evitate sempre di dare troppo ferro al vostro nemico.
Attuato l'attacco, avrete il doppio vantaggio di toccarlo con colpi di punta e di taglio, specialmente con i colpi di taglio se la misura è piuttosto stretta.
Serbate la vostra calma abituale se vi trovate di fronte un avversario violento od irruente, contro il quale potrete avvantaggiarvi con tutte le forze dei colpi al braccio, specialmente se il suo giuoco è irregolare o poco si cura della difesa, spinto dal desiderio di toccarvi.
Cercate non solo di prevedere, ma di prevenire nello stesso tempo l'azione del nemico. Non gli concedete di compire un'azione e se non