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Il duello nella storia della giurisprudenza e nella pratica italiana

Iacopo Gelli
Loescher & Seeber Firenze, 1886, pagine 192

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   DELLA VERTENZA D'ONORE
   i.'i)
   Se il duello ha avuto luogo per cause futili od offese leggiere nulla di più naturale che i testimoni tentino con ogni loro mezzo di riconciliare le parti. Ma noi, avendo per principio escluso i duelli per cosa da poco, prima che i padrini propongano una riconciliazione ponderino bene sulle gravi ragioni che provocarono lo scontro per non inasprire gli animi degli avversari in causa di un rifiuto.
   Vi sono alcune offese di un carattere particolarmente grave per le quali si può aspirare ad una completa indifferenza quando non rimanga costante lo sprezzo, mai ad una riconciliazione. Altre invece di apparenza più gravi escludono la prima in favore della seconda.
   Per cui, più che tutto la volontà del primo, il buon senso e la pratica guideranno i testimoni nel proporre una riconciliazione.
   I tentativi per rappacificare le parti è bene che partano sempre dal vincitore per mezzo dei propri testimoni.
   Altro fatto eminentemente cavalleresco e degno di somma lode si è il presentare all' offeso i sensi del dispiacere per l'accaduto e quelle scuse che non si sono potute offrire prima del combattimento.
   Se ogni tentativo di riconciliazione fosse riescito vano, i duellanti separandosi saluteranno gli astanti togliendosi il cappello senza pronunciare parola.
   Il processo verbale in seguito allo scontro deve essere redatto dai quattro testimoni i quali si atterranno alle prescrizioni che in proposito abbiamo emesso, trattando dei verbali.
   La consuetudine porta che se uno dei duellanti è stato ferito abbastanza gravemente il feritore prende sovente informazioni sullo stato di salute dell'avversario. Ciò, ben s'intende, deve farsi solo se dopo lo scontro i due combattenti si sono stretta la mano.
   Il feritore eviterà di recarsi all' abitazione del ferito per averne le novelle, ma incaricherà di ciò gli amici che lo assistettero nello scontro.