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TRATTATIVE E SOLUZIONE
ci facciamo lecito rammentare che essendo proscritto il duello imme- 1 diato, le persone presenti alla sfida e non implicate nel nuovo affare sono in obbligo di rifiutare la loro assistenza ai due avversari.
Se il provocatore è uno dei duellanti e il provocato uno dei testimoni si accorderanno all'ingiuriato i diritti dell'offeso con vie di fatto se ii torto è dalla parte del provocante. Così Chàteauvillard.
E naturale che i vantaggi della scelta dell'arma e del terreno, nonché la specie del duello, spettino al testimone provocato, il quale per adempiere ad un dovere di amicizia e di gentiluomo si trova
sulle braccia un duello. •
Il duello ai giorni nostri, essendo un mezzo di riparazione alle offese personali, deve assolutamente aver luogo privatamente e non servire di pascolo ai curiosi che vanno in cerca di emozioni.
Perciò nessuno deve essere presente alla lotta, tranne i medici e i testimoni, ai quali è vietato di entrare in discussioni, o in polemiche per mezzo della stampa circa la vertenza da essi condotta a termine. Se le circostanze lo esigeranno, pubblicheranno per la stampa il verbale in seguito allo scontro.
I primi, a parer nostro, hanno il diritto di rifiutare di battersi alla presenza di terzi estranei allo scontro, nè i padrini potranno obbligarvi ad impugnare le armi prima di avere allontanato gli importuni.
XXI — Dopo il combattimento
La riconciliazione; il verbale in seguito allo scontro; le visite;
chiudono la vertenza d'onore.
La riconciliazione è certamente tra le questioni più delicate del duello, giacché essa si basa quasi essenzialmente sul sentimento e sulla simpatia degli avversari.