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Il duello nella storia della giurisprudenza e nella pratica italiana

Iacopo Gelli
Loescher & Seeber Firenze, 1886, pagine 192

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   DELLA VERTENZA D'ONORE
   i.'i)
   Siccome è vietato parlare durante lo scontro, il padrino che giudicherà necessario dar lena ad uno degli avversari alzerà in aria l'arma per richiamare l'attenzione della parte avversaria. Se il Direttore del combattimento e l'aiuto (testimone della controparte) acconsentiranno, faranno analogo segnale con l'arma e il Direttore comanderà UAltl »
   In massima, i riposi sono domandati dalle parti belligeranti. È naturale però che questi riposi non devono essere chiesti ad ogni istante. Per eliminare tale inconveniente i testimoni non devono accordarli, se non dopo dieci minuti primi di combattimento.
   Preventivamente i duellanti avranno combinato co'loro testimoni un segno convenzionale per chiedere loro il riposo. Il segnale che più di sovente si adotta consiste nel portare in alto il braccio nei duelli di sciabola, portarlo invece alla cintura in quelli di spada.
   Al comando di « Alt ! » i tiratori saltano immediatamente fuori misura : il Direttore si colloca sulla linea e in mezzo ai combattenti ; i testimoni raggiungono i loro clienti.
   Se uno dei due avversari avrà dichiarato precedentemente di essere affetto da asma o da palpitazione di cuore, i medici, dopo essersene accertati, di comune accòrdo fisseranno la durata di ogni assalto. Così, pure dietro parere dei medici, sarà ridotta a cinque minuti primi la durata del combattimento se a cagione di una eccessiva gracilità od obesità l'affanno invadesse uno dei duellanti.
   Un rappresentante di ciascuna parte conta sottovoce i minuti secondi e spirato il tempo faranno un cenno al Direttore perchè comandi r « Alti » Lo stesso comando lo potranno dare simultaneamente i due padrini che contano i secondi, qualora su ciò abbiano convenuto con chi dirige.
   Gli assalti in tali circostanze non devono durare meno di due minuti primi, mentre i riposi variano in tutti i casi tra uno e dieci minuti.