Stai consultando: 'Il duello nella storia della giurisprudenza e nella pratica italiana ', Iacopo Gelli

   

Pagina (136/194)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (136/194)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Il duello nella storia della giurisprudenza e nella pratica italiana

Iacopo Gelli
Loescher & Seeber Firenze, 1886, pagine 192

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   156
   TRATTATIVE E SOLUZIONE
   Traducendo in cifre questa regola avremo che posti in guardia gli avversari le punte distaranno circa sessanta centimetri tra loro.
   I due combattenti posti di fronte devono mantenere il più rigoroso silenzio. Il Direttore del combattimento, se è testimone dell'offeso, oppure un padrino di questi, presenterà le armi al proprio cliente, perchè ne scelga una e passerà quindi l'altra al testimone della controparte perchè la consegni all'avversario.
   I testimoni prendono posto come è prescritto nel paragrafo precedente e i primi, appena ricevute le armi, saluteranno i padrini e il chirurgo della parte avversaria. Non si saluteranno tra di loro se il duello che sta per succedere fu provocato da offesa gravissima o atroce.
   II Direttore del combattimento mette in guardia i duellanti con il comando « Signori, in guardia! » e prende con ambe le mani le punte delle armi stando in mezzo agli avversari.
   Lasciando libere le punte e ritirandosi con passi retrogradi il Direttore comanda « A loro! » e s'inizia il combattimento.
   I padrini sorvegliano attentamente lo sviluppo del combattimento con l'arma nella destra e la punta a terra.
   XVII ¦— Dei riposi
   Parlando del verbale di scontro dicemmo che tra le condizioni speciali per la condotta del combattimento era necessario non dimenticare quella dei riposi. Si stabilirà quindi se il duello sarà sospeso solo in seguito a ferita, per dare lena ai combattenti dopo un determinato spazio di tempo, oppure dietro richiesta dei testimoni.
   In caso di dimenticanza, o mancando affatto la clausola relativa ai riposi la questione sarà risolta in senso negativo. Però sarà in facoltà del Direttore o del suo aiuto di far sospendere la lotta, e ài testimoni è lasciata facoltà di domandare una sospensione per rinfrancare le forze di uno dei duellanti.